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Dal 28 giugno 2010 al 31 dicembre 2012
Cimitero Monumentale di Milano - Hotel Vittoria Milano
Il Cimitero Monumentale è il grande cimitero situato vicino al centro di Milano nella piazza omonima. Progettato dall'architetto Carlo Maciachini (1818-1899), è stato aperto nel 1866 e da allora è stato arricchito da molte sculture italiane sia di genere classico che contemporaneo, come templi greci, elaborati obelischi, e altri lavori originali come una versione ridotta della Colonna di Traiano.
Indice [nascondi]
1 Famedio
2 Altri monumenti
3 Alcune persone sepolte nel cimitero monumentale
4 Artisti autori di sepolture nel cimitero monumentale
5 Voci correlate
6 Altri progetti
7 Collegamenti esterni
Famedio [modifica]
Il Famedio (dal latino famae aedes: Tempio della Fama) è l'entrata principale del cimitero monumentale. Consiste in una voluminosa costruzione in stile neo-medievale di marmo e mattoni. Il Famedio venne inizialmente ideato per essere una chiesa, mentre dal 1870 venne utilizzato come luogo di sepoltura degli italiani più onorati, come Alessandro Manzoni e Carlo Cattaneo. Sono rappresentate nel Famedio altre importanti figure legate a Milano che sono sepolte in altri luoghi, come ad esempio Giuseppe Verdi, sepolto nella non lontana casa di riposo per musicisti da lui fondata.
Altri monumenti [modifica]
Il Civico Mausoleo Palanti è una tomba destinata ad ospitare defunti milanesi non abbastanza celebri per l'ammissione al Famedio, ma rappresentativi per qualche merito avuto in vita. Il monumento commemorativo dei circa 800 milanesi uccisi nei campi di concentramento nazisti si trova invece nell'area centrale, subito scesi dalla scalinata interna del Famedio, ed è opera del gruppo BBPR, formato da importanti esponenti dell'architettura razionalista italiana, uno dei quali (Gianluigi Banfi) morì a Mauthausen nel 1945. Il cimitero ha una sezione speciale per coloro i quali non appartengono alla religione cattolica.
Alcune persone sepolte nel cimitero monumentale [modifica]
Carlo Aliprandi (1881-1943), industriale e proprietario terriero.
Alberto Ascari (1918-1955), pilota vincitore Formula 1
Antonio Ascari (1888-1925), pilota automobilistico
Ernesto Bazzaro (1859 - 1937), scultore
Luca Beltrami (1854-1933), architetto
Arrigo Boito (1842-1918), compositore e librettista
Gino Bramieri (1928 ? 1996), attore
Candido Cannavò (1930 - 2009), giornalista sportivo
Alfredo Catalani (1854-1893), compositore
Carlo Cattaneo (1801-1869), filosofo, patriota. Sepolto nel Famedio
Walter Chiari (1924-1991), attore
Franco Corelli (1921-2003), tenore dell'opera
Guido Crepax (1933-2003), fumettista
Giovanni D'Anzi (1906-1974), cantante, musicista e compositore italiano
Filippo Filippi (1830-1887), giornalista, critico musicale
Ambrogio Fogar (1941-2005), esploratore, scrittore, navigatore
Gianfranco Funari (1932 - 2008), giornalista, conduttore televisivo
Giorgio Gaber (1939-2003), attore, compositore, musicista
Giuseppe Gervasini (1867-1941), figura religiosa noto come "El pret del Ratanat"
Luigi Giussani (1922-2005) sacerdote, professore e teologo, fondatore di Comunione e Liberazione
Francesco Hayez (1791-1882), pittore
Vladimir Horowitz (1903-1989), pianista
Herbert Kilpin (1870-1916), calciatore e fondatore dell'AC Milan
Emilio Longoni (1859-1932), pittore
Carlo Maciachini (1818-1899), architetto
Alessandro Manzoni (1785-1873), poeta, romanziere. Sepolto nel Famedio
Ercole Marelli, imprenditore e fondatore di Magneti Marelli
Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944), poeta e fondatore del Futurismo
Antonio Maspes (1932-2000), campione di ciclismo su pista
Alda Merini (1931-2009), poetessa e scrittrice
Bruno Munari (1907-1998), artista e designer
Evita Perón (1919-1952), politico (vi fu sepolta dal 1955 al 1971 col nome fittizio di Maria Maggi, oggi sepolta a Buenos Aires)
Giovanni Pesce (1918-2007), partigiano e Medaglia d'Oro
Francesco Maria Piave (1810-1876), librettista, poeta
Amilcare Ponchielli (1834-1886), compositore
Salvatore Quasimodo (1901-1968), Premio Nobel per la letteratura
Medardo Rosso (1858-1928), scultore
Defendente Sacchi (1796-1840), letterato
Giovanni Virginio Schiaparelli (1835-1910), astronomo
Rosa Chiarina Scolari (1882-1949), Superiora Generale dell'Istituto della Riparazione
Michele Sindona (1920-1986), banchiere e avvocato
Temistocle Solera (1815-1878), poeta, musicista, librettista
Giuditta Sommaruga (1875-1964), filantropa
Delio Tessa (1886-1939), poeta dialettale
Enzo Tortora (1928-1988), giornalista e conduttore Tv
Arturo Toscanini (1867-1957), direttore d'orchestra e violoncellista
Filippo Turati (1857-1932), politico, avvocato e giornalista italiano
Leo Valiani (1909-1999), scrittore, politico
Sono inoltre presenti le tombe di note famiglie della grande borghesia industriale milanese, tra cui quelle delle famiglie Falck, Bocconi (fondatori dell'omonima università e dei grandi magazzini la Rinascente), Campari, Treccani degli Alfieri (industriale e fondatore della Enciclopedia Italiana) ed altre.
Artisti autori di sepolture nel cimitero monumentale [modifica]
Antonio Argenti
Giosuè Argenti
Giovanni Battista Bossi (1864-1924)
Antonio Bottinelli
Angelo Bottinelli
Enrico Butti (1847-1932)
Ettore Cedraschi (1909-1996)
Nando Conti (1906-1960)
Luigi Crippa
Primo Giudici
Antonio Galli (1812-1861)
Angelo Galli (1870-1933)
Rizzardo Galli
Luigi Buzzi Giberto
Medardo Rosso (1858-1928)
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